
Scadenze aggiornamento libri contabili e libri sociali
23 Ottobre 2017
Cessione immobili: tassazione imposte dirette
25 Ottobre 2017Nonostante le continue rassicurazioni del Governo, le aliquote Iva subiranno degli aumenti per norme già in vigore.
Salvo, ovviamente, che nel frattempo tali aumenti non vengano “sterilizzati” con l’approvazione di nuove norme, la cui copertura finanziaria deve essere garantita.
Riprendiamo dunque lo stato dell’arte in merito alle aliquote Iva vigenti.
Ai sensi dell’articolo 16 del D.P.R. 633/1972, nel sistema Iva nazionale trovano applicazione 4 diverse aliquote:
- l’aliquota ordinaria (comma 1), stabilita nella misura del 22%;
- l’aliquota agevolata del 10% (comma 2);
- la nuova aliquota agevolata del 5% (comma 2);
- l’aliquota super agevolata del 4% (comma 2).
La misura dell’aliquota Iva applicabile è oggettivamente dipendente dal tipo di bene ceduto o di servizio effettuato.
La Tabella A allegata al decreto Iva individua i beni e i servizi che scontano un’aliquota Iva diversa da quella ordinaria e in particolare:
- la Parte II contiene l’elenco dei beni e dei servizi soggetti all’aliquota del 4%. Trattasi in genere di prodotti alimentari di prima necessità, nonché di fabbricati abitativi “prima casa”: in pratica, quindi, il riferimento è a beni e servizi che il legislatore considera particolarmente meritevoli di tutela;
- la Parte II-bis contiene l’elenco dei beni e dei servizi soggetti all’aliquota del 5%;
- la Parte III contiene l’elenco dei beni e dei servizi soggetti all’aliquota del 10%.
Quando il bene o il servizio non rientra in nessuna Parte della Tabella A allora trova applicazione – in via residuale – l’aliquota Iva ordinaria.
L’articolo 9 del D.L. 50/2017 ha previsto alcune modifiche con riferimento alle misure delle aliquote Iva applicabili dal 2018 in avanti.
In particolare, è stato stabilito l’innalzamento dell’aliquota Iva del 10%:
- all’11,5% nel 2018,
- al 12% nel 2019 e
- al 13% dal 2020.
In seguito, l’articolo 5 del D.L. 148/2017 ha modificato le misure degli incrementi per gli anni 2018 e 2019, sicché in tali annualità l’aliquota del 10% salirà:
- all’11,14% nel 2018 e
- comunque, al 12% nel 2019.
Resta invece fermo il già previsto aumento dell’aliquota Iva ordinaria al 25% a partire dal 2018. Tuttavia, viene previsto che la misura:
- dapprima verrà innalzata al 25,4% nel 2019,
- poi verrà ridotta al 24,9% nel 2020 e
- successivamente sarà ancora aumentata al 25% dal 2021.
(fonte: ecnews.it)

