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Notiziario di aggiornamento amministrativo fiscale e normativo, riservato ai Clienti dello Studio Cobelli

Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Ultimi articoli


17Lug 2017

Il legale rappresentante o titolare di un’attività imprenditoriale nasce un nuovo servizio gratuito per avere sempre a disposizione le informazioni ed i documenti ufficiali della propria impresa, accedendo da smartphone, pc e tablet.

Visure, atti, bilanci, stato delle proprie pratiche e molte altre informazioni con un click.

Si tratta di impresa.italia.it, piattaforma online realizzata da InfoCamere.

Il servizio impresa.italia.it. – accessibile tramite le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale) o Cns (Carta Nazionale dei Servizi) – consentirà di:

  • consultare e scaricare le informazioni ed i documenti ufficiali della propria impresa direttamente dal Registro delle imprese (visure, atti, bilanci);
  • accedere al fascicolo informatico dell’impresa per scaricare autorizzazioni, certificati, documenti;
  • verificare lo stato delle pratiche presentate presso gli Sportelli Unici delle attività produttive (Suap) gestiti dal sistema camerale;
  • consultare i pagamenti del Diritto annuale e calcolare il tributo camerale dovuto per l’anno in corso;
  • trovare opportunità di contatto e collaborazione con nuove imprese (start up e pmi innovative);
  • raccogliere informazioni sui diversi settori di attività e sul mercato.
(fonte: mysolution.it)
05Giu 2017

Per effetto di un emendamento al D.L. n. 50/2017 – approvato nei giorni scorsi alla Camera – l’obbligo di apposizione del visto di conformità è stato esteso anche alle istanze infrannuali Iva in caso di utilizzo in compensazione di importi superiori ai 5mila euro.

Considerato peraltro che il testo originario della “manovrina” non prevedeva l’estensione delle nuove regole al modello Iva TR, si rende applicabile quanto affermato dalle Entrate con la Risoluzione n. 57/2017.

Pertanto si ritengono valide tutte le compensazioni del credito Iva infrannuale del primo trimestre 2017, anche se superiori alla soglia di 5mila euro e se presentate successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. 24 aprile 2017, n. 50.

Il visto andrà dunque applicato a decorrere dal secondo trimestre 2017, per crediti Iva superiori a 5mila euro.