
Contratto di mantenimento
18 Ottobre 2017
Scadenze aggiornamento libri contabili e libri sociali
23 Ottobre 2017l disegno di legge di bilancio 2018, in corso di approvazione, prevede una duplice estensione degli obblighi di fatturazione elettronica B2B (ossia tra soggetti con partita Iva), mediante Sistema di Interscambio:
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dal 1° luglio 2018, per le prestazioni rese dai subappaltatori nel quadro di un contratto di appalto nel settore pubblico, nonché per le cessioni di benzina o gasolio per motori;
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dal 1° gennaio 2019, per la generalità delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi che intercorrono tra soggetti passivi IVA.
C’è da dire che questa norma, che l’Italia intende adottare a fini antievasivi ed accompagnata dall’ulteriore estensione dello split payment, non è “supportata” dalle norme in materia di IVA dell’Unione europea.
Infatti, l’art. 232 della direttiva 2006/112/CE impone che il ricorso alla fattura elettronica risulti “subordinato all’accordo del destinatario”.
Lo Stato italiano dovrà quindi chiedere una deroga preventiva a questa direttiva europea.
Al di là di queste formalità, la direzione presa è quella indicata; pertanto bisogna attrezzarsi affinché i propri sistemi di fatturazione siano predisposti a questa modalità di fattura elettronica, che consiste nel:
- creare la fattura in formato .XML
- apporre la firma digitale
- inviare la fattura tramite il portale “Fatture Corrispettivi” messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate
Si fa notare che attualmente per le fatture elettroniche emesse nei confronti delle Pubblica Amministrazione vengono inviati tramite uno specifico e diverso canale telematico denominato “Sistema di Interscambio“.
Lo Studio gestisce per i propri clienti tutti questi adempimenti in completa autonomia.

