
Nuovo modello per registrare le locazioni
16 Giugno 2017
Nuovo termine di registrazione delle fatture di acquisto
11 Luglio 2017La conversione in legge del DL 50/2017 reintroduce la possibilità di usufruire di prestazioni di lavoro “accessorio” (occasionale).
Inizialmente disciplinato dagli artt. 48-50 del DLgs. 81/2015, è stato recentemente abrogato dal DL n. 25/2017, fatto salvo un periodo transitorio durante il quale i voucher già acquistati fino alla data del 17 marzo 2017 potranno essere utilizzati, secondo la disciplina del DLgs. 81/2015, fino al prossimo 31 dicembre.
Le nuove prestazioni occasionali
Il contratto di prestazione occasionale comprende le attività lavorative che, nel corso di un anno, danno luogo:
- per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
- per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro (con la precisazione che, ai fini del raggiungimento di tale soglia, sono computati al 75% del loro importo i compensi destinati a titolari di pensioni di vecchiaia o invalidità, studenti con meno di 25 anni, disoccupati e percettori di prestazioni integrative del salario);
- per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, a compensi di importo non superiore a 2.500 euro.
Il superamento dei limiti, così come delle 280 ore annue presso un unico utilizzatore, portano alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato a carico dell’utilizzatore del settore privato.
Il Libretto Famiglia per i privati
Possono ricorrere a prestazioni di lavoro accessorio anche le persone fisiche, tramite il c.d. “Libretto Famiglia”, purché non ne facciano uso nell’esercizio dell’attività professionale o d’impresa.
La fruizione da parte di questi ultimi passa attraverso la registrazione all’interno dell’apposita piattaforma informatica INPS, con la quale è possibile acquistare il “Libretto Famiglia”, un libretto prefinanziato per pagare le prestazioni occasionali rese nell’ambito di:
- piccoli lavori domestici (come giardinaggio, pulizia e manutenzione)
- assistenza domiciliare a bambini, anziani, soggetti malati e disabili
- insegnamento privato supplementare
Ciascun titolo ha un valore di 10 euro e va utilizzato per pagare prestazioni di durata non superiori a un’ora.
Per ogni titolo sono interamente a carico dell’utilizzatore sia la contribuzione alla Gestione separata (nella misura di 1,65 euro), sia il premio da versare per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (pari a 0,25 euro). Tali compensi sono, inoltre, esenti da imposizione fiscale, irrilevanti ai fini dello status di disoccupato.
L’utilizzatore dovrà trasmettere, tramite la piattaforma informatica INPS o Contact Center ed entro il giorno 3 del mese successivo a quello in cui ha avuto luogo la prestazione: i dati del prestatore, che sarà avvisato con SMS o messaggio di posta elettronica dell’avvenuta comunicazione; il compenso pattuito; il luogo di svolgimento e la durata della prestazione; le altre informazioni necessarie per la gestione del rapporto.
(fonte: Eutekne.info)

