
Reverse-charge in edilizia – chiarimenti ministeriali
17 Aprile 2015
Il prestito vitalizio ipotecario
6 Maggio 2015L’INPS ha fornito le prime istruzioni operative in merito al nuovo progetto “La mia pensione”, che dà finalmente attuazione all’art. 1, co. 6 della L. n. 335/1995 attraverso il quale s’intende mettere gradualmente a disposizione degli assicurati iscritti alle diverse gestioni previdenziali, un servizio di simulazione e calcolo del futuro trattamento pensionistico, sulla base dei dati attualmente registrati sull’estratto conto e su una proiezione dei contributi che ancora mancano al raggiungimento dei requisiti.
In prima battuta, lo strumento coinvolgerà 6.836.084 lavoratori.
Si partirà dai “più giovani” per poi man mano allargare la platea, per arrivare a informare a pressoché 18 milioni di persone.
Per consentire la massima informazione all’interno dell’Istituto, sulla home page dell’INPS (www.inps.it) è stata realizzata un’apposita sezione alla quale si accede attraverso un banner dedicato; in questa sezione è consultabile la documentazione completa riferita al progetto, in particolare con l’illustrazione degli obiettivi e delle fasi di svolgimento delle attività.
Con questo strumento l’utente potrà:
- controllare i contributi che risultano versati in Inps e accedere, eventualmente, al servizio di segnalazione contributiva per comunicare all’Inps i periodi di contribuzione mancanti;
- conoscere la data in cui si matura il diritto alla pensione di vecchiaia o anticipata;
- calcolare l’importo stimato della pensione;
- ottenere una stima del rapporto fra la prima rata di pensione e l’ultimo stipendio (tasso di sostituzione).
Inoltre, per confrontare diversi scenari e operare le scelte per costruire la propria futura pensione, il servizio consente di effettuare differenti simulazioni, modificando:
- la retribuzione dell’anno in corso e l’andamento percentuale annuo, per verificare come retribuzioni diverse possano incidere sull’importo della futura pensione;
- la data di pensionamento, per stimare l’effetto economico di un posticipo;
- una combinazione delle due variabili retribuzione e data di pensionamento.
Per quest’anno, il nuovo servizio interessa esclusivamente gli assicurati iscritti:
- al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti;
- alle gestioni speciali artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri;
- alla Gestione Separata.
Il rilascio del servizio sarà determinato per fasce di età:
- dal 1° maggio 2015, tocca solo ai lavoratori sotto i 40 anni;
- dal 1° giugno 2015, interessa anche i lavoratori sotto i 50 anni;
- dal 1° luglio 2015, coinvolge tutti i lavoratori sopra i 50 anni;
- dal mese di settembre 2016, i lavoratori dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche.
(Fonte: Fiscal focus)

