Nuove regole sul roaming internazionale (telefonia)
1 Luglio 2014Canone speciale RAI – Lettere alle aziende
2 Luglio 2014Dal 6 giugno 2014 è scattato l’obbligo di utilizzo della fattura elettronica da parte dei fornitori della Pubblica Amministrazione, come previsto dalla Legge Finanziaria 2008 (Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 1, comma 209)

Questa norma è applicabile non solo per le imprese, ma anche per i professionisti e si riferisce, oltre che alla “fattura” in senso stretto, anche a documenti a essa equipollenti ai sensi dell’art. 21, comma 1, del D.P.R. n. 633/1972 (per meglio dire: nota, conto, parcella e simili).
Sulla base di quanto contenuto nel Regolamento, pubblicato in G.U. lo scorso 22 maggio, la decorrenza dell’obbligo di attivarsi alla fattura elettronica è la seguente:
- 6 giugno 2014, per le Amministrazioni Centrali “principali” (Ministeri e Agenzie Fiscali) e per gli Enti nazionali di previdenza e assistenza, come individuati nell’elenco pubblicato annualmente dall’ISTAT (l’ultimo elenco è stato pubblicato in G.U. n. 227 del 28 settembre 2012); gli Istituti scolastici fanno parte del Ministero dell’Istruzione.
- 6 giugno 2015, per le altre Amministrazioni Centrali ricomprese nel predetto elenco;
- dalla data che verrà stabilita con successivo decreto (quest’ultimo, da emanarsi entro il 6 dicembre 2013), per le Amministrazioni Locali (es. Comuni, Provincie, Regioni, Comunità Montane ecc.)
Lo Studio mette a disposizione dei clienti il servizio completo di gestione della fattura elettronica PA:
- preparazione dati da inserire in fattura;
- compilazione/conversione della fattura in formato xml;
- firma digitale della fattura elettronica (da parte del soggetto che emette la fattura);
- invio al Sistema di Interscambio;
- monitoraggio delle notifiche del Sistema di Interscambio;
- conservazione (sostitutiva) della fattura e dei flussi di notifiche.
Il cliente deve semplicemente fornire la fattura (anche cartacea); al resto pensa tutto lo Studio.
In alternativa la fattura può essere compilata, controllata ed inviata a questi indirizzi:
- per informazioni generali
- cos’è la Fattura Pa
- censire gli Uffici destinatari della Fattura PA
- come inviare i file delle fatture
- strumenti per verificare la firma, le fatture, inviare
- utilizzo del sistema di interscambio
Un unico consiglio: la fattura elettronica va registrata in un sezionale del registro Iva vendite creato appositamente, come indicato nella Circ. n. 36/E del 6/12/2006, par. 5.3 (“… ove il contribuente intenda adottare la conservazione elettronica delle sole fatture elettroniche, è consentita la conservazione con le modalità tradizionali delle fatture in formato analogico a condizione che le stesse siano annotate in un apposito registro sezionale e numerate progressivamente con una distinta serie numerica in ordine cronologico, senza soluzione di continuità per periodo d’imposta.”).
Questo accorgimento evita di dover estendere la “conservazione elettronica” a tutte le fatture della ditta.
Pertanto si consiglia di emettere queste particolari fatture con una distinta serie numerica (es. 1/PA).
