
Semplificazione adempimenti per le lettere d’intento
17 Luglio 2019
Nuove segnalazioni antiricilaggio per contanti superiori ai 10.000 euro mensili
2 Settembre 2019Nel nostro precedente articolo abbiamo analizzato le prime indicazioni in merito alla sostituzione degli scontrini e delle ricevute fiscali con i nuovi corrispettivi telematici.Riassumendo, dal 1° luglio 2019 (o 1° gennaio 2020 per i soggetti con volume d’affari inferiore a 400.000 euro) i corrispettivi devono essere certificati solamente tramite:
- registratori fiscali telematici (RT)
- documento commerciale tramite procedura WEB dell’Agenzia delle Entrate
Mentre i registratori telematici trasmettono solamente i dati riepilogativi giornalieri (suddivisi per aliquota Iva), la procedura web dell’Agenzia consente di emettere il c.d. “documento commerciale” per ogni singola transazione commerciale.
I termini per l’invio dei corrispettivi giornalieri è fissato in 12 giorni, con deroga per i primi sei mesi di applicazione della norma (31/12/2019 o 30/06/2020 a seconda della decorrenza dell’obbligo) per cui la trasmissione va effettuata entro il mese successivo.
Viene eliminata la possibilità di individuare specifiche aree in cui è possibile documentare i corrispettivi con ricevuta/scontrino.
Situazioni di emergenza
Nel portale web Fatture e Corrispettivi sono disponibili funzionalità che consentono di gestire alcune situazioni di emergenza nell’utilizzo dei Registratori Telematici per la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi.
Le nuove funzionalità sono rese disponibili, nell’area dei “Corrispettivi”, sia ai singoli operatori che ai loro intermediari appositamente delegati e riguardano le seguenti situazioni:
- assenza di rete internet e/o problemi di connettività del dispositivo, in tale caso sarà possibile effettuare l’upload del file predisposto, sigillato ed estratto dal RT;
- dispositivo fuori servizio, in tale caso sarà possibile imputare manualmente i dati dei corrispettivi che non è stato possibile memorizzare e trasmettere a causa del guasto dell’RT.
Per trasmettere il dato è necessario che la matricola del dispositivo sia stata tempestivamente messa nello stato di “fuori servizio”; il dato da trasmettere è il file “xml” predisposto e sigillato dal RT (in questo caso il Registratore Telematico deve effettuare la memorizzazione degli
incassi e predisporre l’apposito file XML dei corrispettivi, comprensivo del sigillo elettronico apposto con il certificato dispositivo). - recupero di alcune situazioni di scarto della trasmissione dei corrispettivi giornalieri.
Al riguardo si richiamano le disposizioni previste al punto 5 del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 182017 del 28.10.2016 e quelle del paragrafo 2.5 di questo documento di specifiche tecniche, ricordando che:
in caso di mancato o irregolare funzionamento, per qualsiasi motivo, del Registratore Telematico, l’esercente richiede tempestivamente l’intervento di un tecnico abilitato e, fino a quando non ne sia ripristinato il corretto funzionamento
ovvero si doti di altro Registratore Telematico regolarmente in servizio, provvede all’annotazione dei dati dei corrispettivi delle singole operazioni giornaliere su apposito registro da tenere anche in modalità̀ informatica.
Queste funzionalità di emergenza sono presenti nella sezione “Servizi per i Gestori ed Esercenti”, con dei sottomenù dedicati nell’ambito delle procedure di emergenza.

