
Dati bancari 2015 al Fisco
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24 Marzo 2016Lo Spesometro o anche definito comunicazione delle operazioni rilevanti a fini IVA previsto dal D.L. 78/2011, prevede la comunicazione telematica di tutte le operazioni rilevanti a fini IVA, siano esse documentate da fattura, scontrino, ricevuta fiscale o anche per le quali non sia obbligatoria la certificazione del corrispettivo pattuito.
Il termine ultimo per l’invio telematico di tale comunicazione è fissato in maniera distinta:
- per i contribuenti che hanno periodicità IVA mensile il termine ultimo per l’adempimento è fissato entro il 10 aprile 2016;
- mentre i contribuenti che hanno periodicità IVA trimestrale comunicano i dati relativi allo spesometro entro il 20 aprile 2016.
Rispetto agli anni d’imposta precedenti, lo spesometro per l’anno 2015 prevede alcune novità.
Con il provvedimento del 31 marzo 2015 l’Agenzia delle Entrate aveva stabilito degli esoneri:
- le Amministrazioni Pubbliche (art. 1, comma 2 della Legge n. 196/2009) e le Amministrazioni Autonome per le operazioni rilevanti ai fini IVA relative al 2014 (deroga soggettiva);
- i commercianti al dettaglio e operatori turistici non dovessero comunicare le operazioni attive d’ importo unitario inferiore a 3mila euro, al netto dell’IVA, effettuate nel 2014 (deroga oggettiva).
Per l’anno d’imposta 2015, diversamente, queste due deroghe valevoli per l’anno 2014 vengono meno, obbligando quindi le Amministrazioni Pubbliche alla presentazione dello spesometro, nonché obbligando i commercianti al dettaglio e operatori turistici a dover comunicare tutte operazioni attive d’ importo unitario pari o superiore a 3.600 euro al lordo dell’IVA; sempre per i commercianti vige l’obbligo di comunicare tutte le operazioni attive documentate da fattura, senza alcuni limite minimo di importo.
Rimangono, invece, escluse le seguenti:
- fatture emesse e ricevute da contribuenti forfetari
- fatture emesse e ricevute da contribuenti minimi
- operazioni esenti Iva ex art. 10 (es. medici)
- operazioni già comunicate all’Agenzia (utenze, compravendite immobiliari, spese mediche e farmaceutiche tramite Sistema Tessera Sanitaria;
- operazioni Intra e operazioni extra UE
In caso di registrazione di documento riepilogativo delle fatture attive e passive, di importo non superiore a 300 euro, è possibile indicare nella comunicazione polivalente il riferimento al “documento riepilogativo”, senza aggiungere i dati di tutte le controparti indicate nelle singole fatture inferiori ai 300 euro (al netto di IVA)
(Fonte: Fiscal Focus)

