PEC società: sanzionata la mancata o ritardata comunicazione
7 Novembre 2011Contribuenti Minimi: uscita dal regime nel 2012
11 Novembre 2011Verso un prolungamento della detrazione fiscale per il c.d. risparmio energetico (55%), ma con ritocchi in riduzione del bonus e tetti massimi parametrati agli interventi.
Secondo quanto risulta dalla bozza del maxiemendamento alla legge di stabilità approvato dal Governo il 2 novembre verrà prorogato per altri tre anni (fino al 31 dicembre 2014) il bonus fiscale sulle riqualificazioni energetiche degli edifici. La percentuale massima della detrazione scenderebbe però dal 55% al 52% per effetto dei tagli lineari introdotte dal decreto legge 98/2011, la percentuale della detrazione ammessa verrebbe differenziata per tipo di interventi, a seconda del grado di complessità e della riduzione dei costi delle tecnologia registrata in questi anni, scendendo al 41% per la sostituzione delle finestre e l’installazione delle caldaie a condensazione più piccole. Inoltre, verrebbero introdotti parametri di spesa specifica, prima non previsti (non più di tot €/m2 di pannello solare, non più di tot €/kW della caldaia, ecc.), in modo da rendere la misura più efficiente.
La nuova proposta normativa contiene degli elementi di continuità, utili a dare immediato slancio al settore, ma anche elementi di innovazione, in modo da contenere il costo della misura che possono essere così riassunti:
- si considerano ammessi gli stessi interventi oggi oggetto di detrazione, in modo da fare riferimento ai decreti di attuazione tecnica già emanati e non provocare discontinuità o blocchi;
- la percentuale massima della detrazione scenderebbe dal 55% al 52% dal 2012, per effetto delle riduzioni lineari introdotte dal decreto-legge 98/2011 come anticipate dal decreto-legge 138/2011;
- la percentuale della detrazione ammessa sarebbe differenziata per tipo di interventi, a seconda del grado di complessità e della riduzione dei costi delle tecnologia registrata in questi anni, scendendo in alcuni casi al 41% (ossia, solo poco più elevata della detrazione del 36% prevista per le “normali”ristrutturazioni edilizie);
- sono stati introdotti parametri di spesa specifica, prima non previsti (non più di tot €/m2 di pannello solare, non più di tot €/kW della caldaia, ecc.), in modo da rendere la misura più efficiente. Ad esempio per l’istallazione degli infissi la spesa massima scende a 40.000, la detrazione è pari al 41% e viene introdotto il limite di spesa di 450 euro Iva esclusa per metro quadrato. Per l’istallazione di una caldaia a condensazione di potenza termica al focolare inferiore a 35 Kw la detrazione è del 41% fino ad una spesa massima di 7.000 €.
(Fonte: Fiscal Focus)
